Atrofia Vulvo-Vaginale (o Sindrome Genito-Urinaria della Menopausa)
L’atrofia vulvo-vaginale è una condizione molto frequente che può comparire durante la menopausa a causa della riduzione degli estrogeni. I tessuti della vulva, della vagina e delle basse vie urinarie diventano progressivamente più sottili, meno elastici e meno idratati. Questa situazione può manifestarsi con secchezza vaginale, bruciore, prurito, irritazione, dolore durante i rapporti sessuali, sensazione di fastidio quotidiano o maggiore predisposizione a infezioni urinarie ricorrenti.
Molte donne tendono a considerare questi disturbi come una conseguenza inevitabile dell’età e spesso non ne parlano, rinunciando a una parte importante del proprio benessere. In realtà, l’atrofia vulvo-vaginale è una condizione medica riconosciuta che può influenzare significativamente la qualità di vita, la sfera relazionale e sessuale, il sonno e il benessere psicofisico generale.
Una valutazione ginecologica permette di individuare il trattamento più adatto a ogni donna. Oggi disponiamo di diverse possibilità terapeutiche, che possono includere idratanti e lubrificanti vaginali, trattamenti locali a base di acido ialuronico, terapie ormonali locali o sistemiche quando indicate, e altre opzioni non ormonali. L’obiettivo è sempre quello di offrire un percorso personalizzato, capace di migliorare i sintomi, preservare la salute dei tessuti genitali e restituire comfort e qualità di vita nel lungo termine.






